Savarin di risotto alle castagne e rosmarino

Savarin di risotto alle castagne e rosmarino 

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Latitiamo da un pò, lo so. Non che si sia stati lontani dai fornelli, per carità. E’ che, almeno per quel che mi riguarda, ho inserito la modalità dormoleggocucinomangiobevoleggodormo. Trascorrere le vacanze in famiglia è come rientrare in una sacca di liquido amniotico che un pò ti fa assopire, ti culla e tu…..cedi, ti abbandoni e ti dimentichi.

DRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINN SVEGLIA!!!!! Si riparte. Problema: dopo la vacanza, con finale – e che finale –  in Langa, s’impone un regime detox. Per almeno 3 settimane. Soluzione 1: ci si rivede a febbraio; Soluzione 2: posto la ricetta che ho preparato per la famiglia, durante le vacanze appena trascorse. E poi ne seguiranno di altre, nuove.

La ricetta ha un’unica foto, quella del piatto di portata che è arrivato in tavola. Che vuoi, la vacanza!

Preparazione semplice, poichè ho utilizzato le castagne già preparate e cotte. Attimo di panico quando l’Avvocato si è accorto di aver lasciato la dose che mi aveva gentilmente procurato, sotto il sellino della Vespa, a Milano, la sera del 23 dicembre. E io stavo per cucinare a Imperia 🙂  Niente paura, la provincia riserva sempre piacevoli sorprese e ho rinvenuto castagne precotte, sottovuoto, nel banco del fresco, in un super locale. Tiè

Quindi, via con la preparazione: in una casseruola fai insaporire con olio e burro un trito di rosmarino con le castagne fatte a pezzi irregolari. In un’altra casseruola si parte con la preparazione del classico risotto. Per questa versione ho utilizzato una dose di porro fondente (vedi Raccontidicucina all’apposito post). Verso il finale di cottura del risotto, prima sfumato classicamente con vino bianco e cotto con brodo di carne, si uniscono le castagne insaporite al rosmarino. Aggiusta di sale. Al termine, la consueta mantecatura. Unico cruccio, non avere un avanzo di sugo d’arrosto a disposizione. Sarebbe stata un’aggiunta finale perfetta!

Per servire il risotto ho foderato uno stampo da savarin con fette di lardo sovrapposte e versato tutto appena pronto. Ho lasciato il riso leggermente indietro di cottura, per riuscire a far tutto e presentare il piatto cotto al punto giusto.

Con il calore del riso, il lardo si è sciolto e ha mantenuto in evidenza solo la venatura rosata. Nel centro del savarin, rametti di rosmarino per decorazione.

Paola

L’avvocato ci ha stappato una bottiglia di Camarcanda Bolgheri 2000 della cantina Cà Marcanda.

Lista della spesa per 10 persone:
500 g di riso Carnaroli
1 cucchiaio di porro fondente
olio e burro
1 bicchiere di vino bianco
1 l brodo di carne circa
2 cucchiai di rosmarino tritato
400 g di castagne cotte
200 g lardo affettato sottilmente
parmigiano qb
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