Crostata alla marmellata

CROSTATA  ALLA  MARMELLATA

crostata marmellata tagliata

E per dolce? Sai com’è da noi gli austroungarici non hanno invaso il territorio, i francesi li guardiamo di sguincio e il burro è materia che va usata con “parsimonia” (unità di misura locale, su cui si sono versati fiumi d’inchiostro).

Quindi, a mia memoria, troneggia da sempre sul tavolo da pranzo, o in cucina, un piatto con la crostata di marmellata. Diciamo un dolce trasversale, va bene per la prima colazione, per il tè delle 5, per la fine del pranzo. E la marmellata che si usa è quella rigorosamente preparata in casa, d’estate, con la frutta che ti porta la vicina, l’amico…. Sai le prugne che cadono dall’albero, le albicocche con le lentiggini, le pesche stramature.  Il guscio di frolla si presta a diverse interpretazioni, chi lo fa con l’aggiunta di lievito, chi mescola olio e burro, chi opta per la frolla classica, chi ricopre la crostata.

Per me la frolla è quella classica, sottile e friabile. Possibilmente poco zuccherata, tanto c’è già la marmellata che rende tutto dolce. Con le striscioline di pasta che disegnano riquadri sulla superficie e la torta che servo spolverizzata di zucchero a velo, RIGOROSAMENTE tagliata a losanghe.

crostata alla marmellata

Nella versione che vedi in foto, ho usato la marmellata di frutti di bosco. E’ normale che ti piaccia quello che non hai in casa J ma aspetta che maturino le arance sugli alberi del giardino e facciamo i Gobeletti! Ho ancora dei vecchissimi stampi per i Gobeletti in un armadio…..

Ora ti scrivo come ho fatto la crostata. Per la frolla il solito rapidissimo impastare di farina e burro, aggiungi poi lo zucchero e l’uovo. Per dare fragranza all’impasto: buccia grattugiata di un limone (o estratto di limone/vaniglia) oppure qualche goccia di marsala, aiuta anche nell’impasto. Non avevo limoni a disposizione e quindi ho messo il marsala. Avrei divorato la pasta già da cruda.

Il procedimento deve essere rapido! L’impasto messo a riposare per circa 30 minuti in frigo. Poi tiri fuori il blocco di pasta e, per tirare la sfoglia, sovrapponi 2 fogli di carta forno o di plastica per alimenti. Così puoi lavorare con il mattarello senza impazzire dietro alla frolla che, in quanto tale, si ROMPE con estrema facilità.

Stendi la frolla sul fondo della teglia, precedentemente imburrata e infarinata. Bucherella il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta e spalma la marmellata.

Con gli avanzi della pasta, se non li mangi, fai le striscioline che ti servono per decorare. Li disponi armoniosamente sulla marmellata, li appiattisci con la forchetta e via, in forno.

Il forno caldo a 150°, lasci la torta a cuocere per 45 minuti. Quando senti che si sprigiona un profumo fantastico in casa, è pronta.

Una volta estratta dal forno, la fai intiepidire e la spolverizzi con zucchero a velo. Tagliala da fredda, altrimenti si sbriciola con estrema facilità. Tutto qui.

Paola

Lista della spesa
300 g di farina
150 g di burro
150 g di zucchero
1 uovo intero
poco marsala
350 g di marmellata di frutti di bosco
zucchero a velo per decorare la torta

p.s. sai che l'ho ritrovata come dolce anche alla fine di un pranzo principesco, sulle colline siciliane!
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